Incapsulamento

È un’ottima soluzione alternativa alla rimozione. Consiste nel trattare la superficie delle lastre con prodotti impregnanti o ricoprenti. I primi penetrano nel materiale legando tra loro fibre e matrice cementizia mentre i secondi formano una spessa membrana sulla superficie del manufatto. La tecnica mira ad inibire la possibilità di rilascio delle fibre comunque distaccatesi dal substrato o prodotte dal degrado o dal danneggiamento.

L’incapsulamento è possibile quando il materiali contenenti amianto non è deteriorato o danneggiato dall’acqua, è ben attaccato alla superficie sottostante ed ha spessore inferiore a 3,8 cm. La scelta del tipo di prodotto incapsulante dipende dalle caratteristiche del rivestimento da trattare ed è buona norma procedere a test di adesione del prodotto su porzioni significative del materiale da trattare. Per l’applicazione vanno utilizzate apparecchiature a spruzzo in assenza d’aria (airless) al fine di ridurre la liberazione di fibre dovuta all’impatto del prodotto sulla superficie. Va prevista la preventiva pulizia ad umido di polveri e muschi. Questo pretrattamento della superficie può generare anche una certa emissione di fibre, dovuta all’uso di attrezzature per getti in pressione. Da qui la necessità di ricorrere ad attrezzature particolari che evitano il rilascio di fibre garantendo inoltre il recupero e la filtrazione delle acque di lavaggio.

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Sistemi di rinforzo sono prevedibili e da prevedersi per superfici degradate, superfici con molti giunti o per una maggiore resistenza su zone soggette ad urto. Si opera con fibra di vetro non filata con distribuzione delle fibre sensibile a modellarsi sulla superficie per un’ottima adesione.

Gli operatori che intervengono devono essere muniti di idonei D.P.I. oltre che in possesso di idoneità sanitaria ed abilitazione.

I vantaggi dell’incapsulamento consistono nell’impiego di prodotti che fissano le fibre senza disturbare il materiale contenente amianto ed inoltre il metodo è veloce, semplice e relativamente poco costoso anche perché non comportante produzione di rifiuti tossici.

Lo svantaggio più significativo di questa tecnica è rappresentato dal permanere nell’edificio del materiale contaminato originario e dalla conseguente necessità di adottare e mantenere un piano ed un programma di controllo e manutenzione unitamente alla verifica periodica della efficacia dell’incapsulamento operato. Va altresì ricordato che il trattamento ha un’efficacia ritentiva limitata nel tempo.

Mossali e la Bonifica dell’amianto

La sovracopertura è l’equivalente di un intervento di confinamento che si realizza installando una nuova copertura sopra a quella in cemento amianto. È realizzabile previa valutazione dell’idoneità della struttura portante a sopportare un carico permanente aggiuntivo. Per attuare questa tecnica spesso si rendono necessarie operazioni di foratura dei materiali contenenti amianto per fissare le infrastrutture di sostegno della copertura aggiuntiva, e ciò determina liberazione di fibre di amianto.

Per realizzare una sopracopertura è consigliato l’uso di materiali con caratteristiche di leggerezza, infrangibilità, insonorizzazione, elevata durata nel tempo e dilatazione termica compatibile con il supporto in cemento amianto.

Gli operatori che intervengono devono essere muniti di idonei D.P.I. oltre che in possesso di idoneità sanitaria ed abilitazione.

Innanzitutto si deve provvedere al trattamento delle lastre con prodotto incapsulante ed alla bonifica delle gronde.

Tra le tipologie di materiali da sopracopertura in uso tra i più frequentemente usati troviamo la lamiera ed è costituito da lastre in lamiera zincata preverniciata o in alluminio che poggiano su listelli applicati alla copertura e fissati all’arcarecciatura sottostante affinché i carichi insistano sulla struttura portante. Questa deve per forza essere forata e rimane una intercapedine tra lastra e lamiera. Come nel caso dell’incapsulamento, permane nell’edificio del materiale contenente amianto e da ciò consegue la necessità di adottare e mantenere un piano ed un programma di controllo e manutenzione oltre alla verifica periodica della efficacia dell’incapsulamento operato. Anche la sopracopertura è un trattamento la cui efficacia ritentiva è limitata nel tempo.