Biogas-Biomasse

Biogas, una grande opportunità per l'agricoltura italiana

La filiera del biogas ha alcune peculiarità che la rendono particolarmente interessante per il mondo agricolo:

• è una filiera molto elastica che permette di sfruttare energeticamente una serie molto vasta di prodotti e sottoprodotti che altre filiere non riescono a sfruttare (effluenti zootecnici, sottoprodotti agro-industriali umidi e variabili nel tempo, sottoprodotti animali, ecc.), riducendo la competizione per l'approvvigionamento

• è una filiera tipicamente corta: “nasce” corta perché utilizza prodotti che non possono fare molta strada in quanto molto umidi, “muore” corta perché deve gestire un residuo (digestato) umido che per ragioni economiche deve trovare collocazione nelle immediate vicinanze dell'impianto (10-20 km)

• è una filiera agricola perché la dimensione impiantistica parte da 20 kW e arrivava fino a 2-3 MW, consentendo a tantissime aziende di attrezzarsi con una valida alternativa/integrazione al reddito agricolo

• è una filiera certa perché è disponibile una Tariffa Omnicomprensiva che varia in funzione della taglia dell’impianto e delle matrici utilizzate in ingresso che viene pagata mensilmente e per 20 anni; l'agricoltore non si deve preoccupare di collocare il prodotto e di farsi pagare

• è una filiera ambientalmente molto promettente perché, oltre a ridurre l'impatto ambientale degli allevamenti recuperando parte delle emissioni spontanee di metano dagli stoccaggi, consente di produrre energia elettrica risparmiando fonti fossili (tecnologia definita dagli anglosassoni “Win-Win”, ovvero doppiamente vincente)

• in certe condizioni permette di sfruttare anche l'energia termica di cogenerazione (riscaldamento domestico, essiccazione foraggi, ricoveri zootecnici, serre, utenze residenziali)

• può portare alla produzione di “biometano”, ovvero biogas raffinato dall'anidride carbonica e altre impurità gassose, per essere immesso in rete e utilizzato in impianti ad alta efficienza energetica ovvero utilizzato come biocombustibile da autotrazione. Per la prima volta in Italia il PAN ha enunciato la possibilità di produrre biometano e nel recente febbraio 2011 è stato approvato il decreto legislativo n. 28 per l'applicazione di questa possibilità, oltre che di tutte le novità per l'incentivazione futura delle risorse rinnovabili.

In definitiva, la filiera del biogas rappresenta una opportunità per il mondo agricolo che può divenire un protagonista di primo piano nel raggiungimento degli obiettivi strategici energetici nazionali, intercettando al tempo stesso tutto il “valore aggiunto” della filiera produttiva, eliminando qualunque intermediario e consentendo di valorizzare tutte quelle superfici agricole attualmente sotto utilizzate e/o i sottoprodotti agroindustriali che attualmente vengono gestiti con elevati costi economici ed energetici.

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